Una cisvina in Angola...

Ragazzi facendo attività

Sun Oct 28 12:17:00 GMT 2007; Published by Elisa Omodei

Carissimi cisvini,
domenica scorsa, durante la festa di inizio anno a Baone, la mamma di Fulvia ha letto una lettera rivolta a tutti noi, proveniente dall’Angola, dove Fulvia sta svolgendo un anno di servizio civile.
Il messaggio ha commosso tutti i presenti: è un regalo prezioso, e non solo per chi conosce Fulvia, perché ci fa sentire lo spirito di pace e di solidarietà che la anima e l’ha portata così lontano da casa, in un luogo così difficile.
Nello stesso tempo ci fa sentire con grande potenza che tutto il mondo è la nostra casa, che tutto ci riguarda, che non possiamo restare indifferenti o girarci dall’altra parte …
Per il momento, pubblicando con orgoglio la sua lettera e le foto che ci sono arrivate, mandiamo un grandissimo abbraccio a Fulvia, ai suoi ragazzi e a tutti i suoi amici, ma ci impegneremo a fare anche qualcosa di concreto!!!
Un abbraccio a tutti,
Maurizia
 
Luanda, 20 ottobre 2007
Carissimi Cisvini tutti,
ormai é un anno che vivo a Lixeira, e un anno che lavoro con i ragazzi di strada della cittá di Luanda, o meglio, lavoro con una minima parte di loro.
Il fenomeno dei ragazzi di strada, un po' come in tutte le capitali africane, é veramente un problema in continua espansione e di cui il governo non si interessa minimamente.
Questi ragazzi hanno una famiglia, ma si sono allontanati da essa per diversi motivi, dai più futili (aver lasciato scappare il cane) ai più gravi (essere accusati di fetiçaria, ovvero di essere responsabili della morte di qualcuno o di qualche disgrazia, essere insomma il capro espiatorio).
 
Il Cic (centro infantile comunitario),unisce 3 progetti,
 
- un asilo che accoglie i bambini che vivono nel quartiere del mercato Roque Santeiro, dove le condizioni di vita sono spesso inumane e dove i genitori non hanno tempo né di stare con i figli, né soldi per pagare la quota di un qualsiasi altro asilo
 
- un centro di accoglienza dei ragazzi di strada. I ragazzi entrano al centro di mattina verso le 7.30, hanno acqua per lavarsi e per lavare i vestiti, poi si fa alfabetizzazione (tutti questi ragazzi non hanno mai avuto la possibilità di studiare, e la maggior parte non sa né leggere né scrivere), qualche attività alternativa (imparano a lavorare il legno, si va al vivaio, un giorno si gioca a calcio, un giorno si fa lezione di capoeira), poi pranzano ed escono verso le 13.
Alle 18 devono entrare al centro notturno, un luogo molto semplice dove dormono su stuoie stese a terra, ma per lo meno al coperto e dopo aver cenato.
Qui grazie a Santo, Langa, Nando, Laton, Paizinho, Ze, Jamba, Joaquim... ho imparato mille cose della vita... ho imparto che l'abbraccio della mia famiglia é il luogo più caldo e sincero che esista, ho imparato a ringraziare per la mia casa (che, a pensarla da lontano, mi sembra una reggia), ho appreso la bellezza di farsi una doccia aprendo un rubinetto, ho imparato che molte volte basta un abbraccio o un sorriso perché una persona si senta protetta, ho imparato quanto é preziosa la fiducia.
Guardando ogni giorno questi ragazzi arrivare scalzi, drogati, spesso puzzolenti, ma con la gioia di trovarti ancora lì, tu che spesso non hai che qualche parola, qualche sorriso e l’affetto da dare loro, mi sono chiesta dove sta il valore e la dignità della vita... ho provato a rispondermi giorno dopo giorno, e sono arrivata ad alcune conclusioni, ma mi piacerebbe che ci rifletteste anche voi.
Nell'ambito di questo progetto noi educatori andiamo due volte a settimana, alla sera, ad incontrare i ragazzi proprio dove loro vivono, sulla strada. Passiamo con loro alcune ore con attività molto in stile cisv. Ogni sera é terribilmente gioiosa e critica, spesso negli occhi annacquati dallo sniffare benzina, nei continui piccoli litigi tra di loro, nella brutalità e violenza dei più vecchi, si é in grado di gioire di alcuni piccoli segnali. La cosa più bella in assoluto é il calore e la volontà che mettono nell'accoglierti, nel farti sentire uno di loro, nel volerti rendere parte della loro dimensione...
 
- Il terzo progetto sono 2 case famiglia. I ragazzi che dimostrano più voglia di lasciare la strada, la droga, la violenza del mercato, e di studiare, vengono accolti da due coppie angolane. In queste case i ragazzi fanno appunto una vita di famiglia, con genitori, fratelli, i classici lavori di casa, la scuola, lo sport. Durante il tempo che passano in queste famiglie si comincia il lavoro di riavvicinamento alle loro famiglie di origine (famiglia é spesso da intendere come un parente, una zia, uno zio, un fratello; solo in alcuni casi la mamma, quasi mai il papà e MAI i due genitori assieme!!!) attraverso incontri, chiacchiere, spiegazioni,scuse...
Lo scopo é quello di far sì che i ragazzi, dopo un tempo di recupero, possano tornare da dove sono partiti, ma con una mentalità diversa, un'educazione volta ai valori della vita e all'amore perla vita propria e degli altri.
 
Che dire, mille sono i sentimenti, le emozioni vissute in tutti questi giorni, molte volte ti sembra di fare un passo avanti e due indietro, ma l'importante é non perdersi d'animo, credere in loro e non smettere mai di dar loro fiducia e affetto.
 
Questi progetti non sono finanziati dallo stato (e c'era dubbio?), qualche aiuto viene dalla cooperazione portoghese, e poi dalle donazioni private. Se volete contribuire potete visionare il sito del VIS www.volint.it  e fare una donazione con causale: CIC Centro Infantile Comunitario LUANDA, ANGOLA.
 
Vi prometto che racconterò di voi e del cisv a tutti loro, e magari se mi mandate qualche foto gliela mostro... sono curiosissimi del mio mondo!!!! Spero che il Natale che si avvicina sia un momento per riflettere, come detto prima, su dove incontriamo il valore e la ricchezza e dove sta la dignità!!!!
 
Per oggi vi lascio ricordandovi il mio indirizzo internet   bonfulit@hotmail.com , ma mi riprometto di raccontarvi qualche storia più personale e significativa.
Vi abbraccio forte e vi porto sempre con me!!!
Fulvia
P.S. Dovrei tornare verso fine novembre, mi piacerebbe potervi raccontare tutto di persona!!!!

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